Trigger
Il momento preciso in cui il match cambia: un errore, una chiamata, un game perso.
MT Project / Metodo ed efficacia
Prima del punto. Fra un punto e l'altro. Quando il punteggio cambia. Quando la pressione entra nel match.
Il modello
Sono le quattro leve che decidono i match combattuti. Il lavoro parte sempre da quella che in questo momento ti sta costando più punti, non da quella che ti viene meglio.
Come diventa allenamento
Il momento preciso in cui il match cambia: un errore, una chiamata, un game perso.
Accorgersene mentre accade, non a fine set guardando il tabellone.
Il comportamento che hai allenato e che parte senza doverci pensare.
La scelta tattica presa da lucido, non la reazione al punto precedente.
Il colpo, che a quel punto è la parte più facile del lavoro.
Cosa è cambiato rispetto alla volta prima. Se niente, si ricomincia dal trigger.
Il ciclo si ripete a ogni punto. È per questo che si può allenare.
Efficacia
Non facciamo affermazioni cliniche né scientifiche. Guardiamo cose che si vedono in campo e che un allenatore può verificare da bordo campo, senza strumenti.
Quanti punti passano prima che il giocatore torni dentro la partita.
Se le scelte nei punti importanti restano coerenti con il piano di gioco.
Se il comportamento fra i punti resta lo stesso sul 5-1 e sul 4-5.
Se il giocatore sa raccontare cosa è successo, e non solo come si è sentito.
Dove va lo sguardo e la testa fra un punto e l'altro.
Quanto il rendimento in partita si avvicina a quello dell'allenamento.
La differenza
Applicazione
Il metodo non termina nella comprensione del problema. L'osservazione serve a costruire una situazione allenabile, portarla sul campo, verificare cosa accade e adattare il lavoro.
Leggerlo aiuta. Provarlo cambia il modo in cui competi: camp, clinic o una sessione individuale, a seconda di dove sei.